La fitoterapia oggi

Il progresso della scienza, ha permesso lo sviluppo di nuove tecniche estrattive e di analisi che
hanno permesso ai ricercatori di trasformare l´interesse per le piante terapeutiche, in una disciplina
vera e propria, basata su evidenze scientifiche.
La fitoterapia moderna, che spesso prende spunto dalla tradizione popolare, ha come obiettivo l´
utilizzo di piante, sicure, efficaci e con scarsi effetti collaterali attraverso una serie di studi
sperimentali che ne individuano ed isolano i principali costituenti chimici, il loro effetto,
meccanismo d´azione e tossicità.
Oggi, i prodotti fitoterapici oltre ad essere esenti da contaminanti (pesticidi, metalli pesanti,
sostanze tossiche), devono avere concentrazioni di principi attivi costanti, in modo da garantirne
l'efficacia (questo dato prende il nome di Titolazione dei principi attivi, ed è riportato in etichetta).
Questo risultato può essere ottenuto attraverso un processo di standardizzazione del fitoterapico ed
un rigoroso controllo di qualità durante tutto il processo produttivo, dalla coltivazione delle piante
sino al confezionamento del prodotto finito.
La fitoterapia non deve essere considerata come una medicina priva di rischi, solo perchè di origine
naturale, infatti, non tutto ciò che è naturale è innocuo.
Le piante medicinali presentano proprietà terapeutiche importanti, ma anche effetti collaterali,
controindicazioni e interferenze con altre cure farmacologiche (un esempio è l´interazione del
Ginkgo con anticoagulanti, che se somministrati insieme aumentano la fluidità del sangue con
maggiore rischio di emorragie).
Per questo motivo è sempre consigliato consultarsi con il proprio medico, in modo da sfruttare al
meglio le loro potenzialità, riducendo i pericoli per la salute.